11-06-2010, 11:23 AM
Ciao a tutti,
Ho deciso di raccontarvi per filo e per segno la storia,così,magari,qualcuno potrà aiutarmi a decidere come agire.Mi trovo in stallo.
1 anno fa (ad ottobre) ho cominciato ad uscire con un ragazzo che già conoscevo causa università,quando lui ancora stava con la sua ormai ex ragazza da 4 anni.
All'inizio sarebbe dovuta essere soltanto una questione fisica,ma poi,dato che mentalmente eravamo in fortissima sintonia,ci siamo trovati a provare qualcosa di forte.
Dopo un paio di mesi ha lasciato la sua ragazza,ma non per me,dato che gli ho detto che non ero intenzionata ad avere una relazione seria con NESSUNO.
Lui ha aspettato fino ad aprile,poi mi ha detto che non ce la faceva più a sostenere la situazione e per una settimana non ci siamo visti.
Io,dopo questo breve periodo,l'ho richiamato,rivisto,e gli ho detto di essere innamorata di lui.
Da lì in poi secondo il suo punto di vista siamo diventati"ragazzo e ragazza".
Io ero ancora confusa,ma con il passare del tempo la cosa è diventata ufficiale.
Questa estate siamo andati 10 giorni in vacanza insieme ed è stato il periodo più bello della mia vita.
Appena siamo tornati,però,il giorno dopo,lui mi ha lasciata perchè aveva letto delle conversazioni di MSN(della chat) che mi aveva rubato dal pc mentre eravamo al mare (me le ha prese perchè aveva dei dubbi riguardo ad alcune menzogne che effettivamente gli avevo detto).
La questione è che nel primo periodo io uscivo,oltre che con lui,anche con un altro,il mio migliore amico,e intrattenevo con lui dei rapporti.
Purtroppo ho fatto l'errore di non dichiarare questo mio modo di comportarmi,non ritenendolo necessario,dato che non stavamo insieme.
Ho anche detto altre piccole o grandi bugie relative al passato per evitare di creare problemi,inoltre avevo organizzato una seconda vacanza,ma con degli amici,tra cui uno che era interessato a me,e al mio ragazzo non l'avevo detto(probabilmente non ci sarei davvero andata alla fine,ma lui non poteva saperlo,sapeva solo ciò che aveva letto dalle conversazioni).
Così mi ha lasciata,ma dopo 2 settimane sono riuscita a parlargli e spiegargli che ero cambiata(e lo ero davvero nell'ultimo periodo,anche prima che ci lasciassimo).
Il problema è che lui non è riuscito a fidarsi di me e ha controllato ancora il mio computer.
Io avevo ancora salvate delle conversazioni,sempre molto vecchie,e lui ha scoperto che un paio di giorni dopo che gli avevo detto che ero innamorata di lui avevo visto ancora quel mio"amico"...anche se in realtà con lui poi non ci avevo fatto niente,si era trattato di un"chiudere la questione" in un certo modo,ma,ovviamente,come poteva credermi.
Fatto sta che è passato un mese da quando mi ha lasciata nuovamente.
Dapprima era arrabbiato,ma mi ha concesso di parlargli.
Era freddo,mi ha detto che lui non riusciva più a provare gli stessi sentimenti(amore)per me da quando la prima volta mi aveva lasciata.
A mio parere,però,lui è semplicemente rimasto attaccato ad un'idea sbagliatissima,ovvero che di me non si possa fidare.
Io mai e poi mai lo tradirei,mai vorrei farlo stare male...
Ora sto cercando di risollevare la mia vita indipendentemente da lui,ma il pensiero che lui fosse e sia la persona giusta per me è ciò che mi impedisce di essere serena e godere di ciò che ho.
Tanti mi dicono che se una persona ti ama tornerà,che non può stare senza di te a lungo...io invece credo di dover agire nel modo giusto perchè torni.
Lui non si è mai fatto sentire per chiedermi come andasse in questo mese,ma io l'ho chiamato qualche volta,le ultime solo per dirgli qualcosa di non pertinente il nostro rapporto,anche se una chiamata mentre piangevo l'ho fatta un paio di settimane fa.
Ad oggi non lo sento da 5 giorni e ho intenzione di aspettare che la sua migliore amica gli parli perchè così potrò capire se lui sta bene senza di me,nel qual caso io vorrei solo la sua felicità e dovrei,forse evitare di insistere.
AIUTATEMI...non ne esco più
Ho deciso di raccontarvi per filo e per segno la storia,così,magari,qualcuno potrà aiutarmi a decidere come agire.Mi trovo in stallo.
1 anno fa (ad ottobre) ho cominciato ad uscire con un ragazzo che già conoscevo causa università,quando lui ancora stava con la sua ormai ex ragazza da 4 anni.
All'inizio sarebbe dovuta essere soltanto una questione fisica,ma poi,dato che mentalmente eravamo in fortissima sintonia,ci siamo trovati a provare qualcosa di forte.
Dopo un paio di mesi ha lasciato la sua ragazza,ma non per me,dato che gli ho detto che non ero intenzionata ad avere una relazione seria con NESSUNO.
Lui ha aspettato fino ad aprile,poi mi ha detto che non ce la faceva più a sostenere la situazione e per una settimana non ci siamo visti.
Io,dopo questo breve periodo,l'ho richiamato,rivisto,e gli ho detto di essere innamorata di lui.
Da lì in poi secondo il suo punto di vista siamo diventati"ragazzo e ragazza".
Io ero ancora confusa,ma con il passare del tempo la cosa è diventata ufficiale.
Questa estate siamo andati 10 giorni in vacanza insieme ed è stato il periodo più bello della mia vita.
Appena siamo tornati,però,il giorno dopo,lui mi ha lasciata perchè aveva letto delle conversazioni di MSN(della chat) che mi aveva rubato dal pc mentre eravamo al mare (me le ha prese perchè aveva dei dubbi riguardo ad alcune menzogne che effettivamente gli avevo detto).
La questione è che nel primo periodo io uscivo,oltre che con lui,anche con un altro,il mio migliore amico,e intrattenevo con lui dei rapporti.
Purtroppo ho fatto l'errore di non dichiarare questo mio modo di comportarmi,non ritenendolo necessario,dato che non stavamo insieme.
Ho anche detto altre piccole o grandi bugie relative al passato per evitare di creare problemi,inoltre avevo organizzato una seconda vacanza,ma con degli amici,tra cui uno che era interessato a me,e al mio ragazzo non l'avevo detto(probabilmente non ci sarei davvero andata alla fine,ma lui non poteva saperlo,sapeva solo ciò che aveva letto dalle conversazioni).
Così mi ha lasciata,ma dopo 2 settimane sono riuscita a parlargli e spiegargli che ero cambiata(e lo ero davvero nell'ultimo periodo,anche prima che ci lasciassimo).
Il problema è che lui non è riuscito a fidarsi di me e ha controllato ancora il mio computer.
Io avevo ancora salvate delle conversazioni,sempre molto vecchie,e lui ha scoperto che un paio di giorni dopo che gli avevo detto che ero innamorata di lui avevo visto ancora quel mio"amico"...anche se in realtà con lui poi non ci avevo fatto niente,si era trattato di un"chiudere la questione" in un certo modo,ma,ovviamente,come poteva credermi.
Fatto sta che è passato un mese da quando mi ha lasciata nuovamente.
Dapprima era arrabbiato,ma mi ha concesso di parlargli.
Era freddo,mi ha detto che lui non riusciva più a provare gli stessi sentimenti(amore)per me da quando la prima volta mi aveva lasciata.
A mio parere,però,lui è semplicemente rimasto attaccato ad un'idea sbagliatissima,ovvero che di me non si possa fidare.
Io mai e poi mai lo tradirei,mai vorrei farlo stare male...
Ora sto cercando di risollevare la mia vita indipendentemente da lui,ma il pensiero che lui fosse e sia la persona giusta per me è ciò che mi impedisce di essere serena e godere di ciò che ho.
Tanti mi dicono che se una persona ti ama tornerà,che non può stare senza di te a lungo...io invece credo di dover agire nel modo giusto perchè torni.
Lui non si è mai fatto sentire per chiedermi come andasse in questo mese,ma io l'ho chiamato qualche volta,le ultime solo per dirgli qualcosa di non pertinente il nostro rapporto,anche se una chiamata mentre piangevo l'ho fatta un paio di settimane fa.
Ad oggi non lo sento da 5 giorni e ho intenzione di aspettare che la sua migliore amica gli parli perchè così potrò capire se lui sta bene senza di me,nel qual caso io vorrei solo la sua felicità e dovrei,forse evitare di insistere.
AIUTATEMI...non ne esco più