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La legge dell'attrazione con i libri
04-24-2010, 09:06 PM
Messaggio: #1
Ciao ragazzi, sono nuovo del forum e volevo dirvi due cose.
La prima, una cosa curiosa che mi è capitata proprio ieri, non so se sia dovuta o meno alla legge di attrazione, ma credo di si:

Ero in libreria Feltrinelli e stavo sfogliando diversi libri che trattavano l'argomento in questione. Tra i tanti avrei acquistato "Chiedi e ti sarà dato" di Esther e Jerry Hicks, solo che non avevo abbastanza denaro da poter spendere. Così sono uscito dalla libreria e ho pensato che se proprio volevo leggere quel libro in un modo o nell'altro lo avrei fatto. Poi praticamente non ci ho più pensato, cioe' non era una cosa grossa per me, era giusto una specie di "capriccio". Al che la mia compagna mi invita ad andare ad un mercatino dell'usato per guardare qualche libro sicuramente più economico. Entriamo e io le chiedo "ma vuoi cercare qualche libro sulla legge di attrazione?" e lei "no, tu hai detto che qui tanto non ce li hanno, che non li prendono libri del genere"
Io neanche mi ricordavo di aver detto quelle cose in passato, così alzai le spalle e diedi una rapida occhiata ai scaffali mentre lei prendeva in mano libri dietro libri sfogliandoli. Alla fine l'occhio mi cadde su un libro in particolare. Lo caccio fuori e indovinate? Era "Chiedi e ti sarà dato" al prezzo modico di 2.80 Euro. L'ho acquistato ovviamente. Se questa è stata la legge di attrazione, cavolo, pare funzionare solo per le cose delle quali, in fondo in fondo, non me ne frega proprio niente!

La seconda cosa che volevo dirvi è questa: ho letto diversi libri al riguardo e temo di aver sbagliato (e lo sconsiglio a tutti quanti di farlo). Leggere diversi libri mi ha portato un incredibile confusione, anche se l'80 per cento delle cose sono le stesse, spesso ho trovato delle discrepanze a piacere dei diversi autori, quindi mi sono trovato nella situazione classica del non-saper-piu-a-chi-dar-retta. Detto questo, sconsiglio la lettura di molti testi, e consiglio invece di magari trovare quello che più si addice alla propria personalità e STUDIARLO.
In base a ciò, vi aggiungo che io ho trovato il mio libro in "La scienza del diventare ricchi" di W.Wattles. Volevo sapere quanti di voi lo hanno letto, se possibile.
Grazie dell'attenzione
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RE: La legge dell'attrazione con i libri
04-25-2010, 08:41 AM
Messaggio: #2
(04-24-2010 09:06 PM)Arceo Ha scritto:  Ciao ragazzi, sono nuovo del forum e volevo dirvi due cose.
La prima, una cosa curiosa che mi è capitata proprio ieri, non so se sia dovuta o meno alla legge di attrazione, ma credo di si:

Ero in libreria Feltrinelli e stavo sfogliando diversi libri che trattavano l'argomento in questione. Tra i tanti avrei acquistato "Chiedi e ti sarà dato" di Esther e Jerry Hicks, solo che non avevo abbastanza denaro da poter spendere. Così sono uscito dalla libreria e ho pensato che se proprio volevo leggere quel libro in un modo o nell'altro lo avrei fatto. Poi praticamente non ci ho più pensato, cioe' non era una cosa grossa per me, era giusto una specie di "capriccio". Al che la mia compagna mi invita ad andare ad un mercatino dell'usato per guardare qualche libro sicuramente più economico. Entriamo e io le chiedo "ma vuoi cercare qualche libro sulla legge di attrazione?" e lei "no, tu hai detto che qui tanto non ce li hanno, che non li prendono libri del genere"
Io neanche mi ricordavo di aver detto quelle cose in passato, così alzai le spalle e diedi una rapida occhiata ai scaffali mentre lei prendeva in mano libri dietro libri sfogliandoli. Alla fine l'occhio mi cadde su un libro in particolare. Lo caccio fuori e indovinate? Era "Chiedi e ti sarà dato" al prezzo modico di 2.80 Euro. L'ho acquistato ovviamente. Se questa è stata la legge di attrazione, cavolo, pare funzionare solo per le cose delle quali, in fondo in fondo, non me ne frega proprio niente!

La seconda cosa che volevo dirvi è questa: ho letto diversi libri al riguardo e temo di aver sbagliato (e lo sconsiglio a tutti quanti di farlo). Leggere diversi libri mi ha portato un incredibile confusione, anche se l'80 per cento delle cose sono le stesse, spesso ho trovato delle discrepanze a piacere dei diversi autori, quindi mi sono trovato nella situazione classica del non-saper-piu-a-chi-dar-retta. Detto questo, sconsiglio la lettura di molti testi, e consiglio invece di magari trovare quello che più si addice alla propria personalità e STUDIARLO.
In base a ciò, vi aggiungo che io ho trovato il mio libro in "La scienza del diventare ricchi" di W.Wattles. Volevo sapere quanti di voi lo hanno letto, se possibile.
Grazie dell'attenzione

ciao e benvenuto arceo!
allora rigurado al 2° punto, io non ho mai letto il libro "la scienza del diventare ricchi", ma ho comunque letto libri simili, tra i quali "sei nato ricco".
invece riguardo al 1° punto, eh si, è stata proprio la legge dell' attrazione che però stavolta ha agito in modo opposto a quello spiegato nel libro "the secret". ora ti spiego il perchè.
allora, nel libro "the secret", viene spesso detto di fare dell' oggetto del desiderio, il pensiero dominante.
invece, in un libro che ho recentemente letto "la legge dell' attrazione di esther e jerry hicks", gli autori(appunto esther e jerry)hanno spiegato perchè non pensare troppo all' oggetto del desiderio facendo anche l'esempio di una zattera che deve arrivare da
una sponda all' altra di un fiume molto calmo.
pensa che la zattera sia tu, il fiume è l' universo, i remi della zattera sono i tuoi pensieri e all' altra sponda ti attende il tuo libro tanto desiderato.
il fiume, essendo molto calmo, può trasportarti fino all' altra sponda senza l' ausilio dei remi.
se tu esprimi il desiderio e poi non ci pensi più, il fiume ti trasporterà fino alla meta senza nessun problema.
ma se tu pensi troppo all' oggetto del desiderio, utilizzerai i remi, forzando la riuscita del desiderio.
ma utilizzando i remi, rischierai di cambiare direzione e di non finire più all' altra sponda navigando per il fiume in continuazione.
questo è l' esempio che hanno usato in questo libro per migliorare la riuscita della legge di attrazione.
quindi se ti capiterà d'ora in poi di ritornare a questa esperienza, saprai che sarà opera della legge dell' attrazione.a prestoWink!
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RE: La legge dell'attrazione con i libri
04-28-2010, 02:36 PM
Messaggio: #3
Ciao Arceo,
anche a me succede così per le piccole cose, penso che vorrei quella cosa, poi non ci penso più e dopo un pò "arriva" in qualche modo.
Per quanto riguarda desideri più importanti (che alla fine sono due) non capita.
Forse è perchè ci penso troppo o perchè le ritengo (convinzioni) cose molto difficili da ottenere.

Tsw, la metafora della barca è molto bella, credo che l'ideale sarebbe dare una remata ogni tanto, giusto per mantenere la direzione ma lasciare la fatica alla corrente.
Grazie per l'idea.
Ho letto Reality Transurfing di Zeland, e lui dice che per ottenere quello che si vuole si dovrebbe fare come quando vuoi un giornale, esci, vai in edicola e lo compri, ma se non lo trovi subito non ti fai ossessionare = volontà ma senza dargli troppa importanza.Wink
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RE: La legge dell'attrazione con i libri
04-28-2010, 09:16 PM
Messaggio: #4
Ciao Arceo capisco la tua confusione quando ti trovi di fronte a discrepanze su come si dovrebbe usare la legge di attrazione,sappi però che tutti i metodi che suggeriscono i vari libri si basano tutti sull'esperienza umana perciò gli autori hanno trovato i loro metodi per usarla in maniera consapevole.Quindi quando tu trovi metodi che sembrano molto diversi tra loro per applicare la LOA sappi che sono giusti tutti sono solo derivati dall'esperienza indivuduale degli autori.Mi auguro di esserti stato utile e ti auguro una buona serata Smile
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RE: La legge dell'attrazione con i libri
04-29-2010, 02:17 PM
Messaggio: #5
(04-28-2010 02:36 PM)Ales Ha scritto:  Ciao Arceo,
anche a me succede così per le piccole cose, penso che vorrei quella cosa, poi non ci penso più e dopo un pò "arriva" in qualche modo.
Per quanto riguarda desideri più importanti (che alla fine sono due) non capita.
Forse è perchè ci penso troppo o perchè le ritengo (convinzioni) cose molto difficili da ottenere.

Tsw, la metafora della barca è molto bella, credo che l'ideale sarebbe dare una remata ogni tanto, giusto per mantenere la direzione ma lasciare la fatica alla corrente.
Grazie per l'idea.
Ho letto Reality Transurfing di Zeland, e lui dice che per ottenere quello che si vuole si dovrebbe fare come quando vuoi un giornale, esci, vai in edicola e lo compri, ma se non lo trovi subito non ti fai ossessionare = volontà ma senza dargli troppa importanza.Wink

Si hai ragione ales,
questa metafora l'avevo letta nel libro "la legge dell' attrazione di Jerry e Esther Hicks".
Riguardo al fatto di dare una remata me ne sono accorto subito quando avevo pensato il perchè dimenticarsene così di punto in bianco del desiderio.
Quindi appoggio l' idea di riconfermare il desiderio di tanto in tanto, che a volte è utile anche per togliersi un certo sfizio di pensare a quello che si vuole. A presto!
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